Settimana culturale: raccontare la pace per costruire il futuro

Nel corso della Settimana Culturale, gli alunni della scuola primaria hanno partecipato a numerose attività dedicate al tema della pace, della solidarietà, della convivenza civile e della cittadinanza attiva. Attraverso laboratori, letture, incontri con volontari e momenti di riflessione condivisa, bambini e insegnanti hanno intrapreso un significativo percorso educativo volto a promuovere il dialogo, il rispetto reciproco e la comprensione dell'altro.
Le classi prime hanno accolto i volontari di Emergency, che hanno guidato i bambini alla scoperta dei valori della pace e della solidarietà. Dopo l'ascolto della fiaba di Gianni Rodari Il paese senza punta, gli alunni hanno realizzato un plastico del paese immaginato dall'autore, riflettendo sull'importanza dell'accoglienza e della convivenza armoniosa. Attraverso attività artistiche ispirate alla pedagogia steineriana, giochi cooperativi e laboratori condivisi con le classi terze, i bambini hanno inoltre sperimentato il valore delle regole, della fiducia e della collaborazione.
Le classi seconde hanno partecipato al progetto Raccontare la pace, promosso da Emergency. Dopo l'incontro con una volontaria dell'associazione, gli alunni hanno preso parte al laboratorio creativo Costruiamo la luce, realizzando una lanterna simbolo della speranza e della luce della pace che ciascuno può contribuire a diffondere nel mondo.
Le classi terze hanno approfondito il tema della pace attraverso il progetto Raccontiamo la pace e il laboratorio didattico La strabomba, che ha coinvolto i bambini in attività di ascolto, racconto e drammatizzazione. Particolarmente significativa è stata la lettura del libro L'orso Wojtek, che racconta la straordinaria storia dell'orso soldato simbolo di amicizia, solidarietà e coraggio durante la Seconda Guerra Mondiale. Le riflessioni emerse sono state condivise in laboratori a classi aperte e attività cooperative. Un ulteriore momento di crescita è stato offerto dall'albo illustrato Le regine litigiose, che ha stimolato il confronto sul valore del dialogo e della ricerca di soluzioni pacifiche ai conflitti. Le attività si sono concluse con la realizzazione della Bandiera della Pace in Pixel Art.
Le classi quarte hanno partecipato all'incontro con un volontario di Emergency, che ha illustrato la storia e le finalità dell'associazione attraverso racconti e materiali audiovisivi. La lettura della storia Il viaggio di Cam ha dato origine a riflessioni, discussioni e produzioni artistiche confluite in un grande cartellone collettivo. Gli alunni hanno inoltre realizzato lapbook, poesie e lavori grafici dedicati al tema della pace. Molto coinvolgente è stato l'incontro con l'insegnante Roberta Savoretti, testimone dell'associazione Eumega in Togo, che ha raccontato la sua esperienza accanto ai bambini di Lomé. I ragazzi hanno quindi realizzato segnalibri e braccialetti destinati ai loro coetanei togolesi, utilizzando anche materiali provenienti da quella realtà.
Le classi quinte hanno partecipato al laboratorio Raccontare la Pace, durante il quale un volontario di Emergency ha illustrato l'impegno dell'organizzazione nei contesti di guerra e di emergenza sanitaria. La visione del video didattico La Strabomba ha offerto importanti spunti di riflessione sui temi della guerra e della pace. Gli alunni hanno inoltre approfondito la conoscenza di grandi figure che hanno dedicato la propria vita alla costruzione di un mondo più giusto e pacifico, tra cui Nelson Mandela, Mahatma Gandhi e Martin Luther King.
L'intera Settimana Culturale ha rappresentato un'importante occasione di crescita personale e collettiva. Attraverso esperienze concrete, testimonianze autentiche e attività creative, gli alunni hanno potuto comprendere che la pace non è soltanto assenza di guerra, ma un valore da costruire ogni giorno con piccoli gesti di rispetto, ascolto, solidarietà e collaborazione.
Pubblicato il 24-06-2026

