Tutti insieme alla Cooperativa Di Bolina: una giornata all’insegna dell’inclusione e della sostenibilità

Gli alunni della Scuola Primaria “D. L. Sturzo” alla scoperta della natura, della collaborazione e del valore della diversità.

Mercoledì 7 ottobre, gli alunni e le insegnanti della Scuola Primaria “D. L. Sturzo” hanno vissuto una giornata speciale presso la Cooperativa Di Bolina, una realtà agricola e sociale in cui persone con e senza disabilità lavorano insieme, condividendo esperienze, competenze e obiettivi.

Accolti e accompagnati dagli operatori della cooperativa, i bambini hanno partecipato a diverse attività pratiche e laboratoriali, entrando in contatto diretto con la natura e scoprendo il valore del lavoro condiviso.

La prima attività ha visto i piccoli protagonisti impegnati nella preparazione di vasetti con terriccio e semi: un’esperienza semplice ma significativa, che ha affidato a ciascuno un piccolo compito da portare avanti a casa e a scuola, imparando a prendersi cura di qualcosa che cresce.

La visita è proseguita tra i campi e nell’orto, dove gli alunni hanno potuto osservare e riconoscere diversi ortaggi, conoscere più da vicino il lavoro agricolo e cimentarsi nella piantumazione delle piantine di insalata. Un’occasione preziosa per sperimentare concretamente i ritmi della natura e riflettere sull’importanza della sostenibilità ambientale e dell’agricoltura.

La giornata si è conclusa con un’attività altrettanto coinvolgente: guidati dai ragazzi della cooperativa, i bambini si sono cimentati nella preparazione della pizza e hanno poi condiviso il piacere di degustarla insieme.

 

Quella alla Cooperativa Di Bolina è stata molto più di una semplice uscita didattica: si è trasformata in una vera e propria lezione di cittadinanza attiva, durante la quale gli alunni hanno potuto sperimentare il significato di inclusione, cooperazione, rispetto e responsabilità.

Attraverso il fare insieme, i bambini hanno scoperto che ogni persona possiede capacità e risorse da mettere a disposizione degli altri, che la diversità rappresenta una ricchezza e che una comunità cresce quando ciascuno trova il proprio spazio e può sentirsi parte di un progetto comune.

Un’esperienza significativa, dunque, che unisce educazione ambientale, apprendimento esperienziale ed educazione civica, lasciando nei bambini non soltanto nuove conoscenze, ma anche un messaggio importante: insieme, valorizzando le differenze e collaborando, possiamo costruire una comunità più inclusiva, solidale e sostenibile.

Di Bolina

Pubblicato il 10-10-2026