Progetto di prevenzione alla scuola secondaria di primo grado di Treia con LUBE Academy
La scuola secondaria di primo grado di Treia sta portando avanti un importante progetto di prevenzione in collaborazione anche con LUBE Academy, coinvolgendo attivamente studenti, famiglie e docenti.

Nel corso dell’anno scolastico sono state affrontate numerose tematiche di grande attualità e rilevanza educativa, tra cui tossicodipendenze, alcol, bullismo, legalità, fair play e rispetto delle regole, uso dei cellulari e dei social network, alimentazione e salute.

Il percorso si è arricchito grazie al contributo di qualificati interlocutori istituzionali e professionisti: Comune di Treia, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia locale, avv. Giuseppe Bommarito, associazione HELP, dott.ssa Daniela Zepponi e dott.ssa Cristina Marcucci, dott. Luciano Caraceni, tecnico Federico Giunti, arbitro Juan Luca Sacchi, scrittore Andrea Franzoso, attore e regista Simone Riccioni, comunità Papa Giovanni XXIII e AST di Macerata, comunità di San Patrignano, Università di Macerata e Chieti con la prof.ssa Alessandra Fermani, Rotary club di Tolentino.


Determinante è stato il sostegno di LUBE Academy, che ha permesso di sviluppare una significativa sinergia con la comunità di recupero di San Patrignano. Grazie a questo contributo, gli studenti e le studentesse hanno avuto l’opportunità di visitare la comunità di Rimini e di partecipare a un workshop presso la sede LUBE Academy di Passo di Treia.

Il presidente di LUBE Academy, dott. Samuele Bartoloni:
“Gli incontri con la comunità di San Patrignano hanno rappresentato un momento pienamente coerente con la visione e gli obiettivi dell’Academy. L’iniziativa si inserisce in un percorso che, oltre a promuovere aspetti socio-educativi e inclusivi, pone al centro la prevenzione come strumento fondamentale per garantire il benessere dei giovani e delle loro famiglie. In questo contesto, la scuola si conferma un punto di riferimento essenziale. La collaborazione con l’Istituto Paladini rappresenta un contributo determinante per il raggiungimento di tali obiettivi, rafforzando un’alleanza educativa concreta ed efficace”.
La dirigente scolastica Silvia Mascia Paolo ha aggiunto:
“L’età della prima esperienza con le droghe si abbassa sempre più, come evidenziato dagli osservatori. La scuola ha il dovere di intervenire, fornendo ai ragazzi e alle ragazze strumenti concreti per comprendere i gravi rischi legati all’uso di stupefacenti. Gli incontri con gli operatori della comunità di San Patrignano vanno esattamente in questa direzione”.
Pubblicato il 09-04-2026

