Le classi prime del Paladini al cinema per incontrare il mondo del cinema: proiezione in anteprima di "Quel che resta di noi"

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Le alunne e gli alunni delle classi prime della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” di Treia hanno vissuto un’esperienza speciale al cinema Multiplex di Tolentino, partecipando alla proiezione in anteprima del film Quel che resta di noi, diretto da Simone Riccioni.

Un appuntamento coinvolgente, che ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi al linguaggio cinematografico attraverso una storia ricca di emozioni, sorprese e spunti di riflessione. Il film ha offerto l’occasione per interrogarsi su temi significativi e attuali, stimolando la curiosità, il confronto e la capacità di leggere in modo consapevole le vicende e i messaggi raccontati sul grande schermo.

Al termine della proiezione, gli studenti hanno avuto l’opportunità di incontrare alcuni dei protagonisti del film e di dialogare direttamente con chi ha contribuito alla sua realizzazione. Un momento particolarmente significativo è stato il dibattito conclusivo con l’attore che interpreta il personaggio di Neno e il co-regista, che hanno risposto alle domande dei ragazzi, approfondendo il significato e i contenuti dell’opera.

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Il confronto ha permesso agli alunni di andare oltre la visione del film, soffermandosi sulle scelte narrative, sui messaggi trasmessi e sulle riflessioni che la storia può suscitare. Un’occasione preziosa per comprendere come il cinema non sia soltanto intrattenimento, ma anche uno strumento capace di raccontare la realtà, emozionare, porre domande e favorire il dialogo.

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L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo dell’Istituto Paladini volto a promuovere esperienze culturali significative, capaci di arricchire gli apprendimenti e sviluppare il pensiero critico, la sensibilità e la partecipazione attiva degli studenti.

Una mattinata diversa dal consueto, che ha unito emozione, scoperta e confronto, lasciando ai ragazzi nuovi interrogativi e stimoli su cui continuare a riflettere anche a scuola.

Pubblicato il 22-10-2026